"L'indispensabile":
"Terza età":
"Moto da sparo story":
Tavole: Luca Ruggeri
lunedì 7 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
Photo #48
"Meccanica sospesa nel tempo
chilometri vissuti e strada percorsa
Amore dato e ricevuto
lungo il fluire degli eventi
come un'amica che ti consola
come un'amica che ha bisogno
come un'amica di cui hai bisogno
lungo il fluire della tua vita
con la certezza di un amore che non finirà mai."
Francè
Foto: Toofastforyou
chilometri vissuti e strada percorsa
Amore dato e ricevuto
lungo il fluire degli eventi
come un'amica che ti consola
come un'amica che ha bisogno
come un'amica di cui hai bisogno
lungo il fluire della tua vita
con la certezza di un amore che non finirà mai."
Francè
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Etichette: Photo
venerdì 4 dicembre 2009
Suzuki GT 750 Special
Ricordate la splendida special su base Suzuki GT 750 che vi ho mostrato un po' di tempo fa?
Nelle foto pubblicate sul sito Bikepics, il preparatore britannico della splendida cafè racer a due tempi aveva inserito le immagini di un altro capolavoro basato anch'esso sulla meccanica della tricilidrica settemezzo di Hammamatsu.
La moto era ancora in fase di allestimento e in tutta sincerità pensavo che prima o poi le immagini di questa racer atipica, finalmente ultimata, sarebbero comparse. Purtroppo cosi non è stato, ma è comunque possibile apprezzare l'originalità di questa creazione.
Nelle foto pubblicate sul sito Bikepics, il preparatore britannico della splendida cafè racer a due tempi aveva inserito le immagini di un altro capolavoro basato anch'esso sulla meccanica della tricilidrica settemezzo di Hammamatsu.
La moto era ancora in fase di allestimento e in tutta sincerità pensavo che prima o poi le immagini di questa racer atipica, finalmente ultimata, sarebbero comparse. Purtroppo cosi non è stato, ma è comunque possibile apprezzare l'originalità di questa creazione.
Della GT 750 sono rimasti unicamente due elementi: il propulsore tricilindrico e il telaio a doppia culla che lo ospita. L'elemento di spicco di questa Suzuki è sicuramente il nuovo cupolino che oltre ad inglobare i due fari tondi e richiamare il look delle racer da endurance si estende fino a lambire le teste del tre cilindri in linea. Non ho apprezzato molto l'idea di installare il codone e il forcellone della Suzuki GSX-R 1000 del 2005, dal look troppo moderno rispetto al contesto "vintage" che le forme e la colorazione sobria sembrano voler dare all'insieme.
La ciclistica è completata anche da una nuova forcella a steli rovesciati, da nuovi freni a disco e pinze Tokiko (tutti elementi di provenienza Suzuki) e da due splendidi cerchi in carbonio a cinque razze.
Anche se la moto non è ultimata, credo proprio che i presupposti per una special con i fiocchi ci siano tutti...spero però che il proprietario decida di inserire alcuni particolari più "old look", un paio di cerchi a raggi...e una splendida livrea Heron Suzuki rigorosamente su base bianca!
Francè






Foto: Bikepics
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Francè
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12:42 PM
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Etichette: Planet Two Stroke
mercoledì 2 dicembre 2009
Yamaha YZF 750 Haga 1998 by Max Moto Modeling
Negli anni '90, il campionato del mondo delle Superbike è stato contraddistinto da racer meravigliose. L'impero giapponese ha schierato quadricilindriche di 750 cc davvero splendide quali Honda RC 30, Kawasaki ZXR, Suzuki GSX-R e Yamaha YZF che hanno avuto spesso vita davvero difficile contro la mitica bicilindrica Ducati, spesso guidata da immensi talenti.
Tra le quattro cilindri giapponesi, oggi voglio ricordare, con una magistrale riproduzione in scala, la creatura di Iwata che venne guidata dall'asso nipponico Noriyuki Haga alla sua prima stagione completa nel mondiale delle derivate di serie.
Caratterizzata da linee squadrate ed "abbondanti", da un codone voluminoso, dal telaio verniciato di nero (abbastanza inusuale all'epoca) e da un lunghissimo scarico Akrapovic, la YZF rispetto alle cugine nipponiche del periodo, sembra quella più cattiva soprattutto per la eccezionale livrea racing, secondo me tra le più belle mai realizzate per una moto da corsa.
Caratterizzata da linee squadrate ed "abbondanti", da un codone voluminoso, dal telaio verniciato di nero (abbastanza inusuale all'epoca) e da un lunghissimo scarico Akrapovic, la YZF rispetto alle cugine nipponiche del periodo, sembra quella più cattiva soprattutto per la eccezionale livrea racing, secondo me tra le più belle mai realizzate per una moto da corsa.
Nel 1998, la "settemezzo" di Iwata pilotata da Haga, riuscì a conquistare ben 5 vittorie (di cui 3 nelle prime 4 manche disputate) e nello stesso anno permise a Scott Russell di vincere la 200 Miglia di Daytona. Nel 1998 si conclude l'era della YZF 750, sostituita l'anno seguente dalla mitica e superlativa YZF-R7.
La Yamaha in scala, raffigurata nelle immagini in basso presenta delle chicche quasi impensabili in una riproduzione in scala come il plexiglass del cupolino leggermente oscurato, il collettore con i particolari effetti cromatici con le molle e con le saldature in vista (!), la piastra in simil carbonio che regge il terminale ovale, la frizione a secco con relativa viteria, il particolare effetto "usura" dato ai freni a disco e alle gomme, il logo Nissin colorato sulle pinze freno, le valvole dei cerchi cromate, il giro dei tubi di sfiato all'interno del cupolino, la viteria a sgancio rapido del codone e della carena e anche il cavalletto centrale che regge la moto!
Per notare meglio il grado di perfezione e cura del modellino, quest'ultimo è stata fotografato nella stessa posizione della moto vera...
Indovinate qual'è la quattro cilindri reale nelle prime due immagini!!
Indovinate qual'è la quattro cilindri reale nelle prime due immagini!!
Francè












Foto: Max Moto Modeling
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Francè
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11:14 AM
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Etichette: Modellismo
lunedì 30 novembre 2009
Automobilisti: se li conosci, li eviti.
Troppo vero!
Francè

Tavole: Stefano Disegni
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Francè
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1:09 PM
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Etichette: Comics
giovedì 26 novembre 2009
Mladin VS Spies - AMA Laguna Seca 2007
Tra i sorpassi cosiddetti "da cineteca" credo proprio che un ruolo di primo piano spetti alla magistrale esecuzione di Ben Spies, ai danni del compagno di squadra Mat Mladin, durante la gara finale del campionato AMA del 2007 avvenuta sul famoso circuito di Laguna Seca e valida anche per l'assegnazione del titolo.
Per la cronaca, Ben vinse per un solo punto il combattutissimo campionato sul rivale-compagno di squadra del Team Suzuki Yoshimura USA.
Per la cronaca, Ben vinse per un solo punto il combattutissimo campionato sul rivale-compagno di squadra del Team Suzuki Yoshimura USA.
Da brividi!
Francè
Video: YouTube
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Francè
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1:18 PM
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Etichette: Races
mercoledì 25 novembre 2009
Arai RX7-GP Replica Hislop 2009
Gli appassionati di caschi ricorderanno sicuramente la serie limitata, prodotta quasi dieci anni fa dalla giapponese Arai, dedicata ad uno dei più grandi piloti di gare stradali della storia, Joey Dunlop.
Le numerose sponsorizzazioni che questa famosa casa produttrice di caschi effettua nelle mitiche Road Races, non si traducono quasi mai in repliche per il grande pubblico, al contrario di quanto accade per i piloti che corrono nelle più seguite competizioni motociclistiche.
Per i fan di Steve Hislop, fortissimo pilota di gare stradali e non, scomparso nel 2003 in seguito ad un incidente in elicottero, l'Arai ha deciso di replicare, in soli 750 pezzi, la grafica utilizzata dal pilota inglese. Il casco scelto per questa edizione speciale, è il nuovo top di gamma denominato RX7-GP di cui vi avevo parlato con largo anticipo, prima della sua presentazione ufficiale.
Caratterizzato da un color fucsia acceso, il casco presenta nella parte superiore l'elenco di tutti i successi ottenuti da Steve durante la sua carriera agonistica e, nella parte posteriore, la "classica" mascotte che quasi ogni pilota possiede. Il prezzo del casco è di 599 sterline ed è possibile acquistarlo al seguente link.
Caratterizzato da un color fucsia acceso, il casco presenta nella parte superiore l'elenco di tutti i successi ottenuti da Steve durante la sua carriera agonistica e, nella parte posteriore, la "classica" mascotte che quasi ogni pilota possiede. Il prezzo del casco è di 599 sterline ed è possibile acquistarlo al seguente link.
Per chi colleziona caschi e magari per chi già possiede il raro "Joey Dunlop Replica", penso sia un pezzo da avere assolutamente!
Francè

Foto: Motorcycle Racing Heroes of the Past e The Visor Shop
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Francè
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12:25 PM
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Etichette: Helmets
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