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domenica 25 ottobre 2009

Ben Spies World Champion SBK 2009

Non so se capiterà, in tempi brevi, di assistere alla vittoria di un campionato mondiale di un pilota al debutto. Nuove gomme, moto all'esordio, e piste sconosciute non sono state difficoltà insormontabili per il texano Ben Spies capace di totalizzare quest'anno ben 14 vittorie e 11 superpole!!!
Quando si dice che l'unica cosa che conta è il polso destro...

Oltre a lodare "Elbowz", merita un applauso anche la Ducati, non solo per il titolo costruttori vinto, ma anche per la bellissima sportività dimostrata nell'evitare il tristissimo "gioco di squadra", "patrimonio" della F1.

Bravissimi. Siete stati artefici di un Campionato che non dimenticherò.

GRAZIE Ben, GRAZIE Ducati.

Francè

PS: Complimenti anche al neo-campione della SuperSport Cal Crutchlow!












Foto: Motorcycle Usa, Yamaha Racing e Yamaha-Japan

Music: Queen - Under Pressure

giovedì 9 luglio 2009

Yamaha YZF-R1 Team Yamaha World Superbike 2009

Il confronto tra la versione stradale e la gemella da SBK della Yamaha YZF-R1 2009 ricorda un pò ciò che è già avvenuto con la Ducati 999: entrambe le moto infatti, dotate di targa e fanali, non hanno dalla loro un particolare appeal, ma osservate nelle rispettive versioni "race" secondo me, sfiorano la perfezione soprattutto per la "cattiveria" che riescono ad emanare. Il post di oggi, quindi, lo dedico a quella che ritengo essere la più bella moto da corsa che corre attualmente nel campionato mondiale delle derivate di serie.

Ben pochi immaginavano ad inizio anno le prestazioni del fenomeno americano Ben Spies (al momento l'unico pilota in grado di portare alla vittoria la quadricilindrica di Iwata) ed è innegabile che la sua R1 abbia svolto, in ben 10 occasioni, un eccellente lavoro.

Per il 2009 la Yamaha ha stravolto la sua R1 proponendo per la prima volta su una moto di serie, un propulsore a quattro cilindri in linea con la suddivisione degli scoppi di tipo irregolare. Questa scelta tecnica, maturata dalle esperienze fatte sulla YZR-M1 in Motogp, ha permesso di ottenere una serie di vantaggi che hanno portato ad una migliore qualità dell'erogazione, ad un incremento di coppia ai medi regimi, e soprattutto un minor consumo dei pneumatici, aspetto fondamentale nelle competizioni.

Nelle foto in basso è possibile ammirare diversi particolari della R1 di Spies, alcuni dei quali in comune con la YZR-M1 che corre nel campionato prototipi. Tra questi ci sono le sospensioni Ohlins TTX, i cerchi Marchesini in magnesio, i freni Brembo con pinze monoblocco al litio e la centralina elettronica prodotta dalla Magneti Marelli, denominata MHT, che controlla diversi sistemi elettronici.
Oltre a questi splendidi e costosissimi particolari è possibile ammirare il magnifico scarico Akrapovic con terminali in carbonio, veramente superlativo, il forcellone con capriata di rinforzo inferiore di aspetto diverso rispetto a quello installato sulla versione stradale della R1, la coppa dell'olio in alluminio, il serbatoio maggiorato in accordo con le regole FIM e l'incredibile quantità di carbonio presente!
La R1 pesa 163 kg, e per quanto riguarda la potenza, il quattro cilindri a sedici valvole imbrigliato nel famoso telaio Deltabox in alluminio, è in grado di sprigionare potenze superiori ai 215 cv!

Come nel caso della 1198 F09 mi candido molto volentieri per "guidarla" un paio di giri durante i test per la stampa a fine campionato!


Francè

















Foto: Yamaha Racing e Mototribu

domenica 8 marzo 2009

Ducati 1198 F09 Team Xerox 2009

Il post di oggi è dedicato alla splendida Ducati 1198 F09 che una settimana fa, nel round di apertura del campionato Superbike disputatosi sul circuito australiano di Phillip Island, ha conquistato una splendida vittoria in gara 1 e un secondo posto nella gara successiva.
Il pilota che ha conquistato questi ottimi risultati è stato il giapponese Noriyuki Haga, neoacquisto del team ufficiale Xerox.

Questa splendida bicilindrica meriterebbe molta più visibilità delle piccolissime foto che sono presenti sul sito ufficiale, e per fortuna il sito francese Mototribu è in grado di offrire le stesse immagini con una diversa risoluzione (e soprattutto scaricabili...) in modo tale da proporci una eccellente panoramica di questa Ducati che ha vinto il campionato del mondo Superbike nel 2008 con l'australiano Troy Bayliss. Allora la sigla era 1098 R mentre quest'anno per motivi commerciali è 1198.

Il propulsore che equipaggia questa moto è il noto bicilindrico con disposizione a "L" di 90°, con quattro valvole per cilindro, distribuzione desmodromica e cilindrata di 1198 cc. Tutti i sistemi elettronici presenti a bordo, sono controllati da una centralina Magneti Marelli, denominata Marvel 4, usata anche dalla "sorella" quadricilindrica Desmosedici in Motogp. La 1198 F09 è dotata anche di un acceleratore ride by wire di tipo ibrido.

Volevo farvi notare nelle splendide foto ad effetto che riguardano il propulsore, diversi particolari: la frizione a secco completamente in vista, i vari particolari in fibra di carbonio che sono presenti su diversi componenti, le pulegge che trasmettono il moto alle cinghie della distribuzione e anche i vari meccanismi di antisvitamento dei collegamenti filettati tipici di una moto da corsa!
Tutta questa meravigliosa meccanica è celata da una carena in fibra di carbonio che riprende le forme del modello stradale. Il materiale della carena riveste anche la coppia di silenziatori, prodotta dall'italiana Termignoni (che si occupa anche della realizzazione dei collettori), storico partner tecnico Ducati.

Per quanto riguarda la ciliclistica, la bicilindrica costruita nel reparto corse di Borgo Panigale è dotata di un telaio a traliccio in tubi coadiuvato da splendide sospensioni Ohlins, da cerchi prodotti dall'italiana Marchesini e da un impianto frenante Brembo con pinze ad attacco radiale. Il peso è di 168 kg.

Nonostante il campionato sia sempre più lontano da una competizione nella quale dovrebbero gareggiare motociclette esclusivamente "derivate dalla serie", tecnicamente le bicilindriche, per regolamento, devono essere più simili ai modelli stradali dalle quali discendono per compensare l'aumento di 200 cc rispetto alle moto dotate di motori a quattro cilindri che non possono superare il litro di cilindrata.

Bellissima nella sua livrea Xerox, questa 1198 a giudicare dalle prime due gare disputate sarà sicuramente una delle pretendendi al titolo 2009.
Mi candido per fare qualche giro di prova nei test riservati alla stampa a fine campionato!

Francè





















Foto: Mototribu

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