lunedì 20 settembre 2010

DiD Design

La sigla DiD che vi sarà probabilmente capitato di scorgere sul vostro casco è la firma del bravissimo e meticoloso designer italiano Davide Degli Innocenti che, oltre a creare splendide grafiche per piloti e case produttrici di caschi, è il coautore - nonchè esecutore materiale - dei bellissimi caschi di Aldo Drudi che vi sarà capitato di osservare sulla testa di molteplici piloti e qui nel blog.

Oggi DiD Design annovera tra i suoi piloti Mattia Pasini, Flavio Gentile, Luca Vitali per i quali realizza caschi in esclusiva.
Aldo e Davide rappresentano un sodalizio fortissimo nell'ambito dell'aerografia mondiale e i loro lavori sono apprezzati, non solo nel mondo delle moto ma anche in quello delle auto.

In basso vi mostro alcune opere d'arte eseguite da Davide ed anche uno splendido video che ritrae la preparazione di uno dei caschi più famosi degli ultimi tempi: il mitico Agv GP-Tech "The Donkey" realizzato per Valentino Rossi in occasione del Gran Premio di Misano del 2009. Osservate quanta cura, passione e amore per il dettaglio si cela dietro un casco aerografato da Davide!

Bravissimo!

Francè

PS: per ulteriori dettagli ed informazioni consultate il sito diddesign.it!


Agv Longway:



Agv GP-Tech Rossi Misano 2010:





Agv Ti-Tech Vitali 2009:


Arai RX-7 Corsair Edwards Laguna Seca 2005:




Arai RX-7 Corsair Gramigni:




Arai RX-7 Corsair Haga Monza 2008:





Arai RX-GP Schwantz 2009:




X-lite X-801 R Elias 2006 2010:




X-lite X-802 Gentile 2010:


Shoei X-Spirit II Elias 2010:





Agv GP-Tech "The Donkey" Misano 2009:








Foto: DiD Design e Racing Helmets Garage

Video: YouTube

Fonte: Racing Helmets Garage

mercoledì 15 settembre 2010

Honda CBX 1000 Special by Auto Magic #2

L'atelier nipponico Auto Magic ha inserito sul suo sito, completamente in lingua giapponese, questa gran bella special caratterizzata principalmente da un favoloso mix di Honda.
Il motore è il mitico sei cilindri in linea raffreddato ad aria della CBX del 1978, dotato per l'occasione di: una nuova vernice nera, uno splendido giro di collettori 6 in 1 che confluiscono in uno scarico tondo Trick Star e sei voraci carburatori Mikuni con cornetti di aspirazione anodizzati.

Il look di questa CBX, enfatizzata dal mitico e leggendario tricolore HRC e dalle imponenti sovrastrutture prelevate dalla famosa racer Honda CB 1100 R del 1983, è stato completamente stravolto rispetto alle special già viste sul blog, decisamente più tradizionali nella linea.

Dal punto di vista ciclistico, si nota un nuovo e lunghissimo forcellone bibraccio abbinato ad una moderna forcella a steli rovesciati i quali ospitano cerchi a tre razze di color oro. Nuove anche le misure degli pneumatici, uguali a quelle delle moderne moto da strada.

Bella!

Francè









Honda CB 1100 R 1983:


Foto: Auto Magic e Sameerkumar

giovedì 9 settembre 2010

Yamaha Stryker 2011

In America, come vi ho più volte annunciato, il mercato delle custom/cruiser garantisce buoni numeri di vendita e tutte le case giapponesi hanno in listino dei modelli nati e pensati soprattutto per gli Stati Uniti. Anche il recente marchio Victory e la resuscitata Indian, hanno deciso di debuttare in questo settore quasi fosse una garanzia per crescere in termini di dimensioni e numeri di vendita.

Quasi tutte le case costruttrici, per differenziare le proposte in questo segmento, hanno offerto ultimamente un'ulteriore variante delle loro custom, proponendole sempre più vicine al genere "chopper": Harley Davidson Rocker/ Rocker C, Honda Fury 1300 e la Yamaha Stryker rappresentano questo nuovo filone.

La Yamaha America ha presentato qualche giorno fa, oltre alle consuete nuove colorazioni per tutti i modelli che non riceveranno modifiche, una nuova custom denominata Stryker che deriva strettamente da un modello non commercializzato in Europa, ma che già dal 2008 è in pianta stabile nei listini americani del marchio dei 3 diapason: la Raider/Raider S 1900.
La Stryker è infatti la "più piccola" delle chopper Yamaha.

Dotata di un bicilindrico a V SOHC (singolo albero a camme in testa) ad iniezione elettronica di 1304 cc, raffreddato a liquido e dotato di quattro valvole per cilindro, questa custom di casa Yamaha è caratterizzata dallo splendido ed originale andamento del doppio impianto di scarico, ripreso dalla Raider 1900, che termina con i silenziatori quasi puntati sull'asfalto.
La colorazione nera, purtroppo, nasconde il tratto saliente e anche maggiormente riconoscibile di questa Stryker. Il cambio è a cinque marce e la trasmissione finale è a cinghia.

La Stryker sarà disponibile da questo mese in tre colorazioni denominate "Raven", "Reddish Copper" e "Impact Blue" ad un prezzo massimo di $11,240 e per personalizzarla sarà possibile attingere al vasto catalogo di accessori che la Yamaha prepara per tutte le sue "Star", denominazione americana della flotta di custom della casa giapponese.

Che ve ne pare?

Francè

PS: Nelle ultime foto in basso ho inserito la Yamaha Raider S 1900 nelle colorazioni 2010.













Yamaha XV 1900 S Raider S 2010:


Foto: Yamaha USA, Motorcycle-Usa e Total Motorcycle

martedì 7 settembre 2010

Kawasaki ZX-10R WSBK 2011





Riuscirai a vendicare anni di insuccessi?
Di incapacità gestionali?
Di piloti non sempre all'altezza e attratti solo dal budget pagato per guidarti?
La troverai la tortuosa e difficilissima strada per il successo?
Tantissimi fan aspettano il tuo momento...che prima o poi arriverà...ma quanto è dura l'attesa!
Vivere di ricordi pensando al trono del 1993 conquistato ad opera dell'americano dal casco piumato.
A te il compito di ribaltare la storia.
E' ora di rivedere il verde a tingere i podi.
La (verde) speranza è l'ultima a morire.

Forza Kawasaki!

Francè









Foto: Motoblog, Kawasaki e Omnimoto

venerdì 3 settembre 2010

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