lunedì 23 novembre 2009

EICMA 2009: stand Triumph

Lo stand Triumph è stato, a mio avviso, il luogo più "cool" del salone di Milano. La casa inglese ha dedicato una grande porzione dello spazio a lei riservato, ad una serie di special realizzate da preparatori noti nel settore delle customizzazioni che si dedicano da tempo alle twin e alle tricilindriche della casa di Hinckley.
I visitatori, inoltre, avevano la possibilità di votare la special a loro giudizio più bella e partecipare automaticamente all'estrazione di una Bonneville 800 con i colori del partner tecnico Castrol.

La realizzazione che mi è piaciuta maggiormente è stata preparata da Olivi Motori, ed è ritratta nelle prime cinque foto: la base è una Bonneville a cui sono state apportate una serie di modifiche quali nuovi cerchi a razze, scarico Arrow due in uno, nuovi carburatori Keihin CR con filtro "a fungo", inedito forcellone in alluminio con ammortizzatori White Power e un ammortizzatore di sterzo sul lato destro.
La linea di questa bicilindrica è stata leggermente ritoccata con bellissime sovrastrutture in alluminio, con un tappo serbatoio "vintage" e con un fanalino posteriore Lucas. Molto bello anche l'adesivo, sul fianchetto sinistro, della Triumph Tiger 110 di fine anni '50.

I miei più sentiti complimenti a tutti i preparatori!

Francè




















Foto: Toofastforyou

venerdì 20 novembre 2009

giovedì 19 novembre 2009

EICMA 2009: impressioni

Il periodo di crisi che ha attraversato l'economia mondiale si è, come ben sappiamo, riversato inevitabilmente anche nel settore motociclistico e la percezione netta e tangibile l'ho avuta mentre attraversavo gli stand della fiera di Milano.
Oltre alla pesante assenza di Honda e Yamaha, ma anche di altri produttori come Bimota e di famose case produttrici di abbigliamento e caschi, ho percepito anche una minore affluenza di pubblico rispetto agli anni di "florida" economia.
Devo riconoscere d'altro canto che girare tra i padiglioni privi di folla, è stata proprio una bella sensazione...

Le moto che mi hanno colpito maggiormente sono tutti prototipi: la fantastica Bmw Concept6, le splendide Ktm 125 e la triade delle Guzzi V12 - disegnate dall'ex "ducatista" Pierre Terblanche e da Galluzzi - rappresentano per me le vere "regine del salone".
Il tema del sei cilindri in linea, i segni di ripresa della mitica Aquila di Mandello del Lario e le nuove fun-bike di piccola cilindrata splendidamente curate, sono tutti ingredienti "nuovi" che hanno mitigato la "delusione" per un salone caratterizzato da grandi assenti, privo di "sfarzo" e di vere novità, rispetto alle precedenti edizioni.

Lo stand che più mi ha colpito è stato quello della Triumph (a cui dedicherò un post apposito), che ha portato a Milano una serie di special davvero molto belle e curatissime. Degni di essere menzionati lo stand Kawasaki, caratterizzato dal gioco di colori verde-nero, e lo spazio allestito dalla Cagiva, che ha portato a Milano la fantastica Cagiva Elefant di Edi Orioli e la mitica 500 di John Kocinski. Nell'area della casa varesina ho anche avuto modo di rivalutare la nuovissima MV Agusta F4: decisamente più affascinante dal vivo che in foto.

Chiudo il post ringraziando Gianfranco per le bellissime foto che ha scattato e per la pazienza dimostrata nel sopportarmi. La mia macchina fotografica ha deciso di non funzionare poco prima di varcare i cancelli...e non potete immaginare che razza di rompiballe riesco a diventare in un simile paese dei balocchi quale è l'Eicma...

Francè


PS: nel prossimo post inserirò altre foto.



















Foto: Toofastforyou

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