venerdì 15 febbraio 2008

Moriwaki MD 250 H

La volontà di far scomparire dal Motomondiale le classi 125 e 250 a due tempi e di sostituirle con moto dotate di propulsori a quattro tempi non è recente. Ultimamente, il dibattito è diventato più aspro perchè, a livello mondiale, case europee come Aprilia e Ktm hanno già stanziato dei budget importanti per lo sviluppo delle loro moto e l'idea (supportata dalla Honda in particolare) di cambiare tipologia di propulsori, non è, a detta loro, vantaggiosa sia per un discorso relativo alla formazione dei piloti, sia per la creazione, lo sviluppo e il collaudo di motori completamente nuovi e quindi di costi aggiuntivi per raggiungere la competitività che ora garantiscono le due tempi. Un motore a quattro tempi, infatti, è molto più costoso di uno a due soprattutto a livello agonistico, basti pensare alle revisioni di cui necessita e alla intrinseca complessità meccanica.

L'idea quindi di abbandonare le due tempi non è nuova e tempo fa, sia Honda che Yamaha realizzarono degli ibridi (presentati in Giappone) a quattro tempi in modo tale da venire incontro sia ad esigenze di costi che di competitività dei mezzi. Le moto che vennero realizzate consistevano nell'adozione di motori monocilindrici di 250 cc derivati da quelli utilizzati nelle competizioni cross abbinate a ciclistiche di derivazione GP. Pensavo che queste moto fossero scomparse definitivamente ma la Moriwaki, azienda da sempre impegnata con Honda nelle corse, ha realizzato la MD 250 H che verrà utilizzata quest'anno in America in un campionato per permettere ai giovani talenti di imparare le tecniche della guida in pista a livello agonistico.Il propulsore della moto è appunto il monocilindrico di 250 cc che equipaggia la CRF 250 X (modello da cross della Honda), ovviamente con gli opportuni adattamenti.

Non so se questo genere di moto possa avere un futuro nelle corse, mi dispiace però che si cerchi di far morire a tutti i costi il due tempi nonostante sia molto conveniente a livello di costi di gestione e sicuramente molto formativo per la guida veloce in pista. La curiosità di guidare una moto del genere però rimane...magari con il monocilindrico di 450 cc presente in gamma Honda.

Francè

PS: Notate dalle foto quanto sia piccola e compatta la moto!






Foto : USGPRU

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