lunedì 14 giugno 2010

Ducati MH 900E by Bright Logic

Lo ammetto: nel momento in cui ho osservato per la prima volta questa splendida special realizzata dall'atelier nipponico Bright Logic, la mia ferma convinzione riguardante l'assoluta inviolabilità meccanica ed estetica delle moto in tiratura limitata e dall'assoluto carisma, ha vacillato non poco.

La protagonista del post di oggi è la bellissima Ducati MH 900 E del 2000, non stravolta nelle linee ma decisamente migliorata sotto il profilo ciclistico con l'adozione di particolari espressamente dedicati all'uso in circuito.

Il tradizionale rosso Ducati è stato abbandonato in favore di un arancione con cui sono state verniciate le nuove sovrastrutture in carbonio.
Questa particolare verniciatura fa da contrasto con i cerchi Marchesini con razze a Y di colore nero e "mitiga" la presenza delle nuove sospensioni Ohlins (dal classico colore dorato) e delle flange dei dischi Brembo, morsi da pinze della stessa marca e di tipo monoblocco.
Decisamente racing e di provenienza Brembo anche i comandi al manubrio di freno e frizione.
Una menzione particolare spetta agli splendidi scarichi in carbonio Termignoni, ricollocati all'interno del codone per poter ospitare gli indicatori di direzione, modifica che ha snellito non poco la parte finale della moto.

Mi piace tantissimo!

Francè




















Foto: Bright Logic

venerdì 11 giugno 2010

Photo #48 - Specials "Made in Japan"

Vi propongo questa bella gallery di specials "Made in Japan" scovata sul portale nipponico Bikebros!
Ingrandite le foto per osservarle meglio!

Francè

PS: Da infarto la Kawasaki ZRX "Endurance"!!!











Foto: Bikebros.co.jp

mercoledì 9 giugno 2010

Design Corner - BMW "R 1200 Scrambler" by Petit Motorcycle Crèation

Il bicilindrico boxer ha scritto la storia della Bmw ed è innegabile che questo motore sia ancora oggi un'icona per il marchio tedesco che ha, negli ultimi anni, espanso la sua gamma con altri schemi motoristici decisamente "inconsueti" per l'immagine che la casa di Berlino si è costruita nel tempo.

Le moto equipaggiate con il bicilindrico boxer, caratterizzate dalla sigla "R" e presenti attualmente in gamma sono molteplici: l'enduro stradale "GS", la sportiva "S", la naked "R", la turistica "RT" e la serie specialistica "HP" (composta da altri tre modelli), coprono quasi tutti i vari segmenti di mercato. Ricordo che in passato il boxer ha equipaggiato anche una serie di custom e cruiser!

L'idea di creare una scrambler con il boxer tedesco si è concretizzata nel 2005 con la bella realizzazione creata dallo studio Marabese Design in collaborazione con la rivista "Motociclismo" di cui vi ho già parlato (foto sotto). La moto, che aveva come base l'enduro specialistica HP2, era molto bella ma, per via di alcune scelte stilistiche molto originali, forse un pò troppo "futuristica".


Sul sito del designer francese Nicolas Petit ho scovato dei bozzetti, che mi sono piaciuti molto, che ritraggono un'ipotetica "R 1200 Scrambler" un pò più "convenzionale" rispetto alla proposta di Marabese.
La base di partenza è il concept modulare, proposto da Bmw al Salone di Milano del 2008, denominato Lo Rider da cui la Scrambler riprende quasi tutta la parte tecnica.

Bmw Lo Rider Concept EICMA 2008:


Il look della moto, che potete osservare in basso in diversi allestimenti, è caratterizzato dal particolare giro dei collettori dell'impianto di scarico che scorre sul lato sinistro e che ricorda un pò la linea della Derbi Mulhacèn 659.
Codone appuntito, ma purtroppo monoposto, cerchi a raggi, forcella upside-down, pinze Tokico che mordono dischi Wave e ammortizzatore posteriore Ohlins sono particolari di "prestigio" che si sposano bene su una moto che deve essere non solo bella da guidare ma anche da osservare nel momento in cui la si lascia ferma sul cavalletto.

Peccato che manchino i colori Motorsport da affiancare alla splendida livrea arancio!

Francè









Foto: Petit Motorcycle Crèation, PNW Riders e Bikewalls

lunedì 7 giugno 2010

Triumph Daytona 675 by Bright Logic

Come avrete notato già da tempo, ho una certa "simpatia" per i tuner giapponesi davvero molto bravi nell'allestire specials di tutti i tipi.
Oggi vi presento una sportiva, creata dall'atelier nipponico "Bright Logic", che mi ha stupito non solo per l'elevatissima qualità della componentistica ma anche per una colorazione particolare che dona moltissimo alla prima serie della Triumph Daytona 675.

Il sito completamente in giapponese non mi permette di entrare nei dettagli per cui mi limiterò a descrivere esclusivamente i componenti che saltano all'occhio.
La sportiva inglese ha subito modifiche soprattutto dal punto di vista ciclistico: si notano nuovi cerchi alleggeriti con razze a Y marchiati Magtan, una splendida forcella Ohlins con una nuova piastra di sterzo, pinze monoblocco e dischi Brembo.
D'effetto anche il nuovo parafango anteriore in carbonio che avvolge completamente gli steli, la sella "racing", la nuova corona e anche l'assenza degli indicatori di direzione anteriori ora presenti all'interno del gruppo ottico anteriore sdoppiato.

Bella!

Francè












Foto: Bright Logic

domenica 6 giugno 2010

Rimettiti presto Doc!

Le prove libere di ieri mattina della classe Motogp, disputate sul circuito del Mugello, sono state offuscate dal grave infortunio occorso a Valentino Rossi.
Oltre ad auspicare al campione pesarese una prontissima ripresa da tutti i problemi fisici avuti in questo periodo e soprattutto un veloce ritorno in grande stile, mi auguro possa anche annunciare un contratto in sella alla Rossa a due ruote per il prossimo anno!

Forza Doc!

Francè


Foto: Motogp.com

mercoledì 2 giugno 2010

Ducati GT 1000 Special by Virgin-Ducati

Dopo la splendida Ducati Sport 1000 che replicava la livrea della Ducati 900 SS del 1979, l'atelier nipponico Virgin-Ducati mi ha stupito ancora per un'altra special basata sulla "classic naked" Ducati GT 1000.

La bicilindrica di Borgo Panigale da un litro di cilindrata, presentata nel 2004, è stata oggetto di una bellissima trasformazione che l'ha resa esteticamente identica alla sua splendida progenitrice: la Ducati GT 750 prodotta dal 1971 al 1974.

La GT 1000, come a suo tempo la primissima serie della GT 750, ha ricevuto una splendida verniciatura "metalflake" verde acqua abbinata ad un telaio grigio.
Le modifiche non si sono esaurite con il nuovo "vestito" ma anche con altri accessori che hanno contribuito a rendere il look della 1000 molto fedele alla 750 di quaranta anni fa. E' possibile scorgere infatti il nuovo impianto di scarico (non sono in grado di stabilire se siano gli originali scarichi Conti o fedeli repliche), i nuovi ammortizzatori Hagon, i nuovi supporti del faro anteriore riposizionato e dalla calotta cromata, la verniciatura nera del gruppo ottico posteriore e un nuovo parafango anteriore in alluminio.
D'effetto anche l'adozione del cavalletto centrale, lo spostamento del clacson vicino al motore (disposizione uguale a quella della GT 750) e il notevole sfilamento delle canne della forcella.

Credo proprio che la GT 1000 sarebbe dovuta uscire anche in questa configurazione prettamente "storica" nel 2006!

Francè










Foto: Virgin-Ducati e Ducati Meccanica

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