lunedì 18 gennaio 2010

2 Anni di Racing Cafè!!!


Mi auguro che anche il secondo anno del Cafè possa trascorrere con moltissime soddisfazioni e con nuove Amicizie virtuali. Ringrazio tutti i lettori per l'assiduità con cui vengono in questo luogo e anche coloro che, privatamente, mi hanno scritto per consigli o per esprimere pareri su questo piccolo spazio.

GRAZIE!!!

Francè

Foto: Racing Cafè

giovedì 14 gennaio 2010

Moto Guzzi V11 "Coppa Acerbo" by Officine Rossopuro

La "Coppa Acerbo" fu una gara automobilistica che si disputò a Pescara dal 1924 al 1961. Dopo la seconda guerra mondiale questa corsa prese il nome di "Circuito di Pescara" a causa delle reminiscenze legate alla precedente denominazione: Giacomo Acerbo, ideatore della competizione, era stato ministro del governo durante il periodo fascista. Il circuito, in buona parte cittadino, aveva una lunghezza di oltre 25 km.

Filippo Barbacane (Officine Rossopuro) ha deciso di omaggiare la "Coppa Acerbo" con una special d'effetto basata sulla meccanica di una delle più belle Guzzi mai costruite: la V11. La naked di casa Guzzi, purtroppo uscita dai listini qualche anno fa, è stata rivista in molti particolari che hanno fatto emergere il lato da "classic-racer" di questa bicilindrica italiana.

La creatura di Filippo è caratterizzata da diversi particolari degni di nota quali i cerchi a raggi Alpina con canale anodizzato, i nuovi scarichi artigianali cromati, il parafango anteriore e la nuova calandra strumentazione in alluminio e la splendida asta di reazione della trasmissione ad albero realizzata in Ergal (poco visibile nelle foto).
Inoltre, il codone originario e voluminoso della naked di casa Guzzi, è stato sostituito da una nuova sella più ampia che contribuisce nel rendere più classica la linea della V11. Nuovo è anche il gruppo ottico posteriore.
Mi piace molto anche l'abbinamento cromatico ripreso dagli accessori installati sulla moto come i cavi delle candele, le "alette" che proteggono le teste dei cilindri e le cuciture della sella.

Dal punto di vista motoristico non sono in grado di stabilire il tipo di modifiche apportate al twin di Mandello del Lario, ma è possibile comunque scorgere i "funghi" dei filtri aria e, come scritto sopra, i nuovi scarichi.

Complimenti!

Francè

PS: Molti accessori che equipaggiano questa special sono presenti nel catalogo Rossopuro.












Foto: Filippo Barbacane

martedì 12 gennaio 2010

Capirossi VS Harada - GP 250 cc Argentina 1998

Siamo nel 1998 e la classe 250, alla vigilia dell'ultimo Gp che si corre in Argentina sul circuito di Buenos Aires, è in attesa di conoscere il futuro campione del mondo.
L'italiano Loris Capirossi e il giapponese Tetsuya Harada sono arrivati a contendendersi l'ambito titolo di Campione del Mondo all'ultimo gran premio. Sono entrambi in sella ad armi micidiali quali le velocissime e ufficialissime Aprilia RSW 250 che hanno letteralmente corso in solitaria per tutta la stagione.

L'ultimo giro del GP dovrebbe essere noto a tutti...però osservando a distanza di 12 anni questo filmato, mi piacerebbe conoscere i vostri commenti sull'episodio e soprattutto cosa avreste fatto al posto di Loris.

Ricordo che, dopo il reclamo presentato da Harada per condotta antisportiva, Capirossi venne squalificato. Seguì, successivamente, anche il suo licenziamento da parte dell'Aprilia.
In seguito al ricorso effettuato dal pilota italiano la FIM riabilitò Loris restituendogli il secondo posto conquistato e i relativi 20 punti (la gara fu vinta da Valentino Rossi). Inoltre, nel 2004, il Tribunale di Venezia condannò l'Aprilia al risarcimento del pilota italiano per non aver causato "nessun comportamento scorretto e nessun volontario incidente."

Probabilmente, in tutta onestà, al posto di Loris ci avrei provato anche io...

Francè



Video: YouTube

venerdì 8 gennaio 2010

Vintage Broschures: Yamaha XS 650 Series

I cataloghi che potete osservare in basso sono dedicati alla prima quattro tempi di grossa cilindrata di casa Yamaha denominata XS1 650 e presentata al Salone di Tokyo del 1969.
Decisamente ispirata ad una famosissima bicilindrica di scuola europea, la mitica Triumph Bonneville, la twin Yamaha ebbe soprattutto nelle rivali nipponiche quali Honda CB 750, Kawasaki Mach e Suzuki GT 750, la causa del suo discreto apprezzamento commerciale sul suolo italiano.
La versione XS 650 F si riferisce alla versione commercializzata nel 1970-1971 mentre la sigla XS 650 C identifica il modello commercializzato nel 1976.

Francè


Yamaha XS 650 F 1969-1970:


Yamaha XS 650 C 1976:




Foto: vf750fd.com

mercoledì 6 gennaio 2010

lunedì 4 gennaio 2010

Bezzi #12 - Triumph "Three Series Classic"

La casa motociclistica che negli ultimi anni ha contribuito in maniera più incisiva alla rinascita del settore "Vintage" è stata la Triumph. Sin dal 1996 la casa inglese ha sempre avuto in listino modelli classici nel design ma performanti nelle prestazioni, ed esempi illustri sono rappresentati dalla famosa serie delle tricilindriche Thunderbird, sostituita dalle tre declinazioni della twin Bonneville a partire dagli anni 2000.

La concorrenza, forte del grande apprezzamento delle bicilindriche di 800 cc, ha proposto in tempi diversi valide alternative alle classiche di Hinckley che, nel 2010, dovranno affrontare la concorrenza di Ducati (GT 1000), Honda (CB 1100) e Morini (Sport 1200), tutte decisamente più performanti delle twins inglesi.

Perchè, quindi, non proporre una nuova serie di moto dal gusto storico e classico, magari ripescando lo splendido tricilindrico di 955 cc ad iniezione, raffreddamento a liquido e quattro valvole per cilindro già visto in passato sulla serie "Urban Sport"?
In questo modo il gap prestazionale con le rivali - magari utilizzando una versione del tricilindrico da 110-120 cv all'albero - verrebbe decisamente ristabilito...e anche dal punto di vista economico, l'adozione di motore e telaio comuni permetterebbe di contenere decisamente il prezzo d'acquisto.

Con gli splendidi bozzetti creati in passato da Oberdan Bezzi, è possibile ottenere una gamma "virtuale" di questa nuova famiglia di moto, da chiamare magari "Three Series Classic" che secondo me potrebbe avere decisamente successo...

Triumph Trident
"Must" di questa nuova famiglia sarebbe sicuramente la Trident, moto dall'enorme carisma che entrerebbe in diretta concorrenza con la Ducati GT 1000 e la Honda CB 1100. Linea classica, posizione di guida votata al comfort assoluto e componenti di assoluta qualità come freni Brembo, particolari cromati, cerchi a raggi e faro Lucas posteriore. Immancabile il singolo scarico a tre uscite, vero marchio di famiglia delle Trident degli anni '70.


Triumph "New Hurricane"

La creatura di Craig Vetter ritorna!!! La famosa Triumph creata dal designer americano, arriverebbe sul mercato con una veste tecnica comune alla Trident, ma ispirata nel look all'antenata giallo-arancio degli anni '70 (prima foto sotto). Anche per questa splendida tricilindrica componenti di qualità e uno splendido scarico con il caratteristico andamento "uno in tre". Per questa reinterpretazione della Hurricane, edizione limitata con i colori storici, e firma sul serbatoio di Vetter.



Triumph "Derivata"
Di gran lunga la mia preferita. Ispirata alle Trident che correvano in Italia le gare riservate alle moto di serie e preparate dall'importatore Koelliker (da cui viene ripreso il bellissimo accostamento cromatico e lo scarico a megafono verniciato di bianco), questa cafè-racer sarebbe la preferita dai "gentleman riders" e dalla Triumph Italia che la utilizzerebbe in campionati monomarca tipo "Thruxton Cup".
Molto belle anche le versioni con tabelle portanumero integrate e cupolino.




Triumph "Slippery Sam" e "Buca per lettere"
Queste due proposte, uniche nel loro genere, rappresentano rispettivamente le "Racing Historical Replica" del marchio inglese adibite sia all'uso stradale che a quelllo in circuito.
La "Slyppery Sam", con il 955 da 120 cv rappresenta un'inedita proposta vintage applicata al settore delle "mezze carene", ormai abbandonato da tempo da quasi tutte le case.
La "Buca per lettere", equipaggiata con il 955 da 150 cv (installato in passato sulla mitica Daytona), inaugura anch'essa un nuovo filone: la moto "pronto pista" con evidenti richiami stilistici alle splendide creature tricilindriche BSA/Triumph degli anni '70.



Triumph "Flat Track Look"
L'unico genere non esplorato nella gamma Bonnie, diventerebbe appannaggio esclusivo della "Three Series Classic". Livrea racing, accessori di livello qualitativo elevato e immancabile tabella portanumero laterale caratterizzano questa proposta decisamente appetibile per gli amanti del genere. Cerchi a razze o a raggi per esaltare il lato "naked" o "classic racer" per fronteggiare l'unica vera concorrente diretta: l' Harley Davidson XR 1200.


Oltre a complimentarmi con Oberdan...vi confesso che le vorrei avere tutte!!!

Francè

Foto: mc24
Tavole: Motosketches

giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010!!!

Sinceri Auguri di fine anno, sperando in un 2010 pieno di km e Passione in sella alle nostre amate motociclette!

Buon 2010!!!

Francè


Foto: Vladstudio

martedì 29 dicembre 2009

Photo #44 - Cagiva 500 C593 John Kocinski 1993

Splendida foto, in bianco, nero e...rosso di una delle più belle racer di tutti i tempi, realizzata dall'Ingegno, dalla Passione e dall'Amore degli italiani per quella meravigliosa forma metallica, dotata di Anima, che prende il nome di Motocicletta.

Semplicemente Superba!

Francè



Foto: Flickr

mercoledì 23 dicembre 2009

Buon Natale!

Tantissimissimi Auguri di Buon Natale a tutti i miei lettori!

Francè


Tavole: Luca Ruggeri

lunedì 21 dicembre 2009

Talamo #27

"Un pochettino di luna da guardare stasera.
Un pezzetto di prato dove sdraiarmi un pò.
Un fiore, uno soltanto, da annusare un istante.
Guardo il cielo della notte.
Un sorriso vorrei.
Per scaldare questo grande mondo
che si stende accanto.
Molto poco ho voluto dalla vita.
Molto di più la vita mi ha dato.
E sono felice adesso.
Che guardo attorno.
Che respiro l'aria.
Circondato di semplicità.
Più in là, luccica sul cavalletto, una motocicletta.
Che mi ha dato tanto."

Carlo Talamo

venerdì 18 dicembre 2009

Kawasaki Z 1000 R Special #1

Le molteplici specials su base Kawasaki Z che ho scovato un pò di tempo fa sul portale giapponese Bikebros.co.jp sono, a mio avviso, davvero degne di nota e mi sono ripromesso, nel momento in cui le ho trovate, che avrei condiviso con voi questi autentici "gioielli".
Anche in questo caso, purtroppo, le informazioni e le immagini della moto sono davvero scarse.

La base di partenza di questa realizzazione è la Kawasaki Z 1000 R dei primi anni '80 sapientemente modificata e resa attuale con pochi ritocchi estetici e sostanziali interventi tecnici. Il look tipico delle maxi anni '70 è rimasto intatto e il carattere da muscle-bike è stato esaltato dal possente retrotreno e dallo splendido terminale nero a megafono, prodotto dall'americana Kerker. Oltre alle nuove misure di pneumatici, la moto è stata resa più "equilibrata" nelle proporzioni anche con l'adozione del nuovo manubrio.

Dal punto di vista tecnico sono stati effettuati molti interventi che spaziano dal nuovo forcellone prodotto dal noto atelier nipponico OVER, alla nuova forcella a steli tradizionali su cui sono installate pinze Sumitomo di provenienza Yamaha. Decisamente splendidi i nuovi cerchi a razze prodotti dalla Galespeed. Anche il motore ha subito modifiche di un certo rilievo: oltre all'adozione del nuovo scarico e di nuovi carburatori Keihin, la cilindrata del quattro cilindri in linea di Akashi, originariamente di un litro, è stata innalzata a 1105 cc.

Semplicemente meravigliosa!

Francè






Foto: Bikebros.co.jp

lunedì 14 dicembre 2009

43rd GP Macao 2009

Una delle gare stradali motociclistiche più affascinanti e spettacolari viene organizzata annualmente sul circuito cittadino di Macao, piccolo territorio costiero situato in Cina ed ex colonia portoghese. L'edizione 2009 è stata vinta da Stuart Easton - pilota del team Hydrex Honda - vincitore anche della scorsa edizione.
Quest'anno la competizione è stata contraddistinta da una particolare novità: la partecipazione delle splendide Kawasaki ZX-10R del team PBM di Paul Bird (guidate quest'anno nel Mondiale Superbike da Broc Parkes e Makoto Tamada) che si sono dimostrate decisamente competitive.

Volevo catturare la vostra attenzione sulle foto e sul video della gara, davvero molto molto spettacolari e impressionanti. Come potrete facilmente notare, in questa gara non c'è assolutamente possibilità di sbagliare...

Senza parole!

Francè
















Foto: Motorcycle Usa
Video: YouTube

venerdì 11 dicembre 2009

Norton Commando 961 Series 2009

Una delle più belle novità motociclistiche di questo 2009 è rappresentata dalla rinascita del glorioso marchio britannico Norton.
L'aspetto realmente positivo risiede principalmente nel lavoro effettuato da Stuart Garner che ha raggruppato sotto un unico tetto societario la fabbrica del telaista inglese "Spondon" e le "varie" Norton (e le relative licenze) indecentemente frammentate e gestite in passato.

La prima moto della rinascita è la gloriosa Commando, modello non nuovo ma nato qualche anno fa dalla precedente gestione Norton dell'americano Kenny Dreer che nel 2006 ha dovuto cessare la produzione di questa twin (prodotta in quantitativi molto ridotti) per mancanza di fondi.
La cilindrata originaria del bicilindrico parallelo della "Norton Kenny Dreer" era di 952 cc, passata successivamente a 961 cc.

Norton Commando 952 & 961 SE "Kenny Dreer":



961 è il valore di cubatura da cui si è partiti per sviluppare la nuova gamma della rinata Norton totalmente "Made in England".
Tutta la gamma delle Commando adotta un twin parallelo a cinque rapporti, raffreddato ad aria, con distribuzione ad aste e bilancieri e 2 valvole per cilindro, capace di erogare circa 80 CV a 6500 giri/min e 90 Nm a 5200 giri/min rispettoso delle normative Euro 3. Il telaio è in tubi con olio integrato.
La gamma delle "nuove" Commando che debutteranno prossimamente sul mercato, presentata recentemente, consta di tre allestimenti che condividono la stessa base tecnica denominati Cafè Racer, Sport e SE.


Commando 961 Cafè Racer
L'allestimento "Cafè Racer" della Commando è il più sportivo: pinze ad attacco radiale Brembo, una splendida forcella a steli rovesciati Ohlins da 43 mm, semimanubri e un piccolo cupolino rendono questa bicilindrica unica nel suo genere dopo la scomparsa dai listini Ducati della Sport 1000, unica reale rivale soprattutto in termini di prestazioni. Davvero poco intonata al carattere da pura racer della moto la strumentazione, davvero troppo classica e priva di personalità, nonchè troppo poco inclinata.







Commando 961 Sport
La Commando 961 Sport è l'alternativa inglese alla Ducati GT 1000 e alla nuova Honda CB 1100 rivali nel segmento "vintage" soprattutto considerando, come nel caso dell'allestimento Cafè Racer, la "cavalleria" delle rivali. Rispetto alla versione "americana" questa versione della Commando ha guadagnato degli splendidi cerchi a raggi che, a mio avviso, rendono più classica del dovuto una linea comunque moderna e davvero molto azzeccata.
La splendida forcella Ohlins a steli tradizionali e i fantastici silenziatori, scusate la sincerità, valgono da soli l'intero acquisto della moto!
Al recente salone NEC di Birmingham, la moto è stata esposta anche in un eccezionale livrea "Replica Manx", che suscita in me emozioni fantastiche.




Commando 961 SE

La versione SE della Commando è l'allestimento più pregiato ma anche più datato in quanto ideato dalla precedente gestione e quindi non rappresenta una reale "novità". La base tecnica è la stessa, ma la qualità di alcuni accessori è ancora più elevata, basti pensare ai fantastici cerchi in carbonio prodotti dalla BST.
Da infarto, inoltre, la colorazione che riprende i colori JPS, caratterizzata da base nera e filetti oro.





Spero che questa sia realmente la volta buona che un marchio cosi importante per il Motociclismo possa tornare alla ribalta. Non solo per l'eccezionale contributo storico ma anche per aver creato veri e propri miti che meritano di rinascere.
Mi auguro che creare una rete di vendita e assistenza non comporti tempi di attesa molto lunghi!
Per avere informazioni sui prezzi, sui colori disponibili e la scheda tecnica, seguite il link.

Buona fortuna Norton!

Francè

PS: spero che venga messa presto in produzione la colorazione della Commando Fastback degli anni '70: full silver con sella arancione!

Foto: Norton Motorcycles e London Bikers

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