martedì 17 novembre 2009

MV Agusta F4 R312C by Moto Corse

Lo splendido video consente di osservare nel dettaglio una delle più belle sportive di sempre, la MV Agusta F4, in una versione particolare.
La special, denominata F4 R312C, è una delle creature dell'atelier nipponico Moto Corse, maestri nella lavorazione del titanio (notate nel video la splendida esecuzione degli scarichi denominati Evoluzione) e produttori e distributori di parti speciali per i più blasonati marchi motociclistici italiani.
Chicca finale del video: una splendida rullata al banco del quattro cilindri varesino!

Alzate il volume!

Francè



Video: YouTube

lunedì 16 novembre 2009

Kawasaki Z 900 Special

Mentre navigavo alla ricerca di special che incontrassero i miei gusti mi sono imbattuto in questa fantastica realizzazione su base Kawasaki Z 900, presente sul sito della Bikebros, portale motociclistico nipponico.

La quattro cilindri di Akashi dei primi anni '70, che potete osservare nelle (purtroppo poche) immagini in basso, ha subito un "lifting" tecnico di tutto rispetto. Il motore, oltre ad aver raggiunto la soglia dei 1100 cc, ha ricevuto una nuova batteria di carburatori Mikuni da 37 mm e un nuovo impianto di scarico con la bellissima conformazione dei collettori "ad arco".
Anche la ciclistica ha subito notevoli modifiche. Sono stati installati diversi componenti moderni quali lo splendido forcellone in tubi della Kawasaki ZRX 1100 con capriata di rinforzo inferiore, una forcella moderna a steli tradizionali, nuovi cerchi a tre razze, un nuovo impianto frenante con pinze Tokico a sei pistoncini e due splendidi ammortizzatori a gas Ohlins.

Dopo aver osservato sul sito altre meraviglie su base Kawasaki Z (che vi mostrerò in futuro), è proprio difficilissimo non volerne una!

Francè






Foto: Bikebros.co.jp

venerdì 13 novembre 2009

Carlo Talamo - Mi piacciono le pecore. E molto le galline


Così ho iniziato a scrivere poesie (*)

"E' un fatto che il mondo sia un pò stupido.
Così uomini stupidi raccontano cose stupide che piacciono ad altri uomini stupidi. E il tutto ha una sua logica non priva di una certa tenerezza.
Accade spesso che alcuni uomini interrogati sul loro successo si trovino a raccontare cose leggendarie a base di 'grande intuizione' e 'lucida intelligenza' e 'avevo capito prima di tutti'.
Bah. Sono sicuro che chiedendo: "come hai fatto" ad uno che ha vinto la lotteria ci si troverebbe davanti alla sua grande intuizione e lucida intelligenza e storie così. Vincere la lotteria è un fatto di casualità. Fortuna. Ma la condizione essenziale per accedere alla vincita è l'acquisto del biglietto.
Ecco fatto: interrogatemi sul perchè sono riuscito ad avere fortuna nella mia piccola vita e vi dirò che avevo comprato il biglietto della lotteria. Ed ho vinto. Non avevo intuizioni, Ne intelligenza lucida.
E non avevo capito nulla prima degli altri. Altrimenti forse adesso sarei a Papeete invece che a Milano ad importare motociclette. Motociclette che il caso mi aveva fatto incontrare quando non arrivavo neanche alle ginocchia di una Harley-Davidson. E la passione ha trasformato il caso nel lavoro che ha cambiato la mia vita, la mia maniera di essere uomo, il mio stato economico. Quello sociale no che ancora mi metto le dita nel naso e dico parolacce. Come prima.
E la povertà dei miei inizi mi portò a scegliere di non avere una agenzia pubblicitaria per promozionare la mia mercanzia. Decisi di far da solo. E siccome non sapevo cosa fare decisi di scrivere quello che pensavo. Quello che pensavo delle mie motociclette. Di me stesso. Della fidanzatina di quando avevo quattordici anni.
Cose così. Sensa senso. Cose casuali.
E' capitato che queste cose buttate su delle pagine nere pubblicate a caso qua e la sui giornali che mi potevo permettere abbiano trovato persone che le hanno capite. Amate. Rispettate direi. E questo non è successo per caso ma perchè in quelle pubblicità avevo messo me stesso ed il mio cuore ed anche se non lo sapevo allora, c'era un sacco di gente pronta a capire le mie Harley e me.

Carlo Talamo



Questo post lo reputo un pò particolare soprattutto perchè, dopo circa 9 anni di ricerche, sono riuscito ad entrare in possesso del libro di Talamo (foto sopra) "Mi piacciono le pecore. E molto le galline. Dieci anni di pubblicità Harley-Davidson.", pubblicato nel 1995.
Il libro, che racchiude le molte poesie che avete avuto modo di (ri)leggere al Cafè, è stato ristampato quest'anno in un'edizione limitata di 500 copie in vendita presso la concessionaria Numero Uno di Milano che ha festeggiato in questo modo il suo venticinquesimo anniversario.
Sono venuto a conoscenza di questa ristampa in maniera del tutto casuale e voglio ringraziare pubblicamente Vegas De Laroja per la "dritta" che mi ha dato e che vi giro.

Francè


(*) : da Fedro Triple

Foto: Racing Cafè

martedì 10 novembre 2009

Yamaha XS 650 Special by Auto Magic

L'atelier giapponese Auto Magic, del quale in passato vi ho mostrato alcune realizzazioni, continua a sorprendermi con delle meravigliose special!
A differenza delle preparazioni mostrate precedentemente, che consistevano sostanzialmente in un upgrade tecnico di pietre miliari del motociclismo, la moto che vi illustro oggi sembra (il condizionale è d'obbligo data l'impossibilità di capirci qualcosa sul sito in giapponese...) costruita ex-novo.

La base di partenza è una Yamaha XS 650, bicilindrica degli anni '70 che ha sancito l'ingresso della casa di Iwata nel settore delle moto a quattro tempi.
La twin nipponica è stata trasformata in una gradevolissima "city-dirt track" dalle forme squadrate e dal look moderno. Oltre alle contenute dimensioni della moto, mi piace moltissimo il doppio scarico sdoppiato sul lato destro, con terminali in carbonio. Il piccolo cupolino squadrato non lo considero propriamente un'opera d'arte...cosi come gli specchietti retrovisori.
Volevo farvi notare alcuni particolari come i "funghi" dei filtri aria che fuoriescono dai lati della moto, il bellissimo forcellone con capriata di rinforzo inferiore, il singolo ammortizzatore posteriore, la forcella a steli rovesciati, i cerchi a raggi e il singolo freno a disco anteriore con pinza a sei pistoncini. Molto azzeccata la sobria colorazione e il vecchio logo Yamaha sul serbatoio.

Complimenti!

Francè










Foto: Auto Magic

domenica 8 novembre 2009

H.Aoyama World Champion 250cc 2009

L'ultimo titolo della classe 250 è stato conquistato poche ore fa dal giapponese Hiroshi Aoyama sul circuito spagnolo di Valencia. Il talento e la costanza del pilota giapponese e la "nuova vita" che il team italiano Scot di Cirano Mularoni ha donato alla Honda RSW 250 "clienti", ha consentito a questo binomio di ottenere l'iride battendo la fortissima corazzata Aprilia.

La casa italiana (che ha corso anche con il marchio Gilera) è riuscita a vincere il campionato costruttori, cosi come successo in 125, classe nella quale la casa di Noale ha conquistato anche il titolo piloti con lo spagnolo Juan Simon.

Mi dispiace moltissimo che si sia voluto mettere fine a questa categoria. La Moto2, monomarca Honda a cui si è voluto dare l'esagerato appellativo di campionato del mondo, non sembra promettere bene soprattutto dal punto di vista della formazione dei piloti.
Non resta che aspettare per emettere un giudizio definitivo...

Complimenti all'ultimo Re della 250!

Francè



Foto: Mototribu

venerdì 6 novembre 2009

Ruggeri's Comics #1

Ringrazio Luca Ruggeri per le splendide vignette che mi ha inviato e che pubblico davvero molto volentieri nella sezione a lui dedicata!
Mi congratulo ancora una volta non solo per le splendide scene (e soprattutto "soggette"!!!) ma anche per la notevole cura dei bolidi rappresentati!

Bravo!

Francè

PS: prima di ogni vignetta, c'è il "titolo" dato dal suo creatore.


"E' capitato a tutti, vero..":


"Il patto":


"In relax":


Tavole: Luca Ruggeri

giovedì 5 novembre 2009

Harley Sportster Special by Dub-Performance

La special che vi mostro oggi è una creatura della Dub-Performance, atelier di cui ho vi ho già parlato in passato in occasione di un'altra loro realizzazione denominata Road'Ster.

La moto mi ha colpito essenzialmente per il suo look da cafè racer caratterizzato dal fantastico giro dei collettori che culminano con un doppio silenziatore Supertrapp, dal piccolo cupolino da cui fuoriescono i semimanubri e dal codone che riprende le linee di quello utilizzato sulle XR da dirt track.

Oltre al nuovo serbatoio proveniente dal catalogo Storz, è possibile notare altri particolari come i cerchi a raggi Morad in alluminio da 18", le nuove leve marchiate ISR, la nuova piastra di sterzo superiore del catalogo Arlen Ness e il faro posteriore "old style".
La verniciatura non è di mio gradimento...e oltre ad una colorazione "total black" avrei modificato questa Harley con l'adozione di due cerchi da 17" e con l'immancabile contagiri Autometer all'interno del cupolino.
Il risultato finale è comunque degno di nota...al contrario del prezzo, che per le sole modifiche è di 8000 euro!

Francè
















Foto: Dub Performance

martedì 3 novembre 2009

Dainese gloves J.Lorenzo Phillip Island 2009

A mio avviso uno dei modi migliori per sensibilizzare i motociclisti all'uso dell'abbigliamento protettivo, consiste nel mostrare loro il materiale utilizzato, durante le cadute, dai piloti professionisti.
Penso che mostrando gli effetti delle scivolate e degli impatti su capi che nascono con l'esigenza di proteggere, sia possibile far capire quanto il casco, ma anche tuta, stivali, paraschiena e guanti, siano estremamente indispensabili per chi va in moto.

La Dainese è da sempre attivissima nel campo della sicurezza, e il sistema D-Air, primo airbag al mondo per motociclisti privo di innesco meccanico, è li a dimostrarlo. Questo sistema, abbinato anche all'eccellente qualità della tuta, del paraschiena, degli stivali e dei guanti - tutti marchiati Dainese - ha permesso a Jorge Lorenzo di uscire, praticamente indenne, dal pauroso volo durante i primi istanti di gara della Motogp disputatasi quest'anno sul circuito australiano di Phillip Island.

In basso potete osservare le immagini del guanto destro di Lorenzo. La caduta è iniziata ad una velocità leggermente inferiore ai 200 km/h, con un'accelerazione di oltre 10 g nel momento dell'impatto con il suolo!
I "Full Metal Racer", questa la denominazione dei guanti, hanno rotolato e strisciato per più di sei secondi, provocando, rispetto alla gravità dell'impatto, solo una lieve escorazione al mignolo destro di Jorge.

Penso che non ci siano più scuse per non proteggersi in maniera adeguata!

Francè






Dainese Full Metal Racer:


Foto: Dainese

domenica 1 novembre 2009

TT Isle Of Man 2009 - John McGuinness

Con questo meraviglioso video, dedicato al vincitore dell'edizione 2009 del Tourist Trophy - John McGuinness - inauguro la sezione "Road Races".
Le splendide inquadrature dall'alto, la danza magica di John e della sua CBR 1000 sul favoloso tracciato dell'Isola di Man, sono una vera e propria delizia per gli occhi. La "naturalezza" con cui vengono affrontate le curve e soprattutto la tecnica nell'eseguirle, sono secondo me delle e vere proprie "composizioni" identiche a colpi di pennello su una tela o ad armoniose note che fuoriescono da uno strumento musicale.

Senza parole!

Francè



Video: YouTube

giovedì 29 ottobre 2009

Yamaha World Champion Bikes 2009

Per la Yamaha il 2009 può definirsi uno degli anni migliori di sempre per quanto riguarda i risultati ottenuti nel settore delle competizioni. Sia nelle corse in circuito che nell'off road i piloti che hanno guidato le moto di Iwata hanno raccolto l'iride nei rispettivi campionati.

Oltre ai titoli mondiali ottenuti domenica scorsa da Valentino Rossi in Motogp, Ben Spies in Superbike e Cal Chuthlow in SuperSport, si devono inserire gli allori conquistati nel cross, nella categoria MX1, dal campionissimo italiano Tony Cairoli sulla Yamaha YZ 450 F del team satellite De Carli e nel campionato mondiale Endurance, con il team austriaco YART.
Il titolo costruttori è stato vinto dalla casa di Iwata in Motogp (insieme a quello riservato ai Team) e nel cross.

Con questo post rendo omaggio alle Regine del 2009, non dimenticando anche gli altri successi ottenuti nel campionato Superbike Inglese con il britannico Leon Camier del Team Airwaves, e il talento afroamericano James Stewart, vincitore del campionato Supercross, che ha battuto il bravissimo australiano Chad Reed in sella alla Suzuki.

Eh si...è stato proprio un anno all'insegna dei tre diapason!!!

Francè

Yamaha YZR-M1 Motogp Rossi 2009:







Yamaha YZF-R1 WSBK Spies 2009:


Yamaha YZF-R6 WSS Crutchlow 2009:






Yamaha YZF-R1 Team YART 2009:




Yamaha YZ 450 F MX1 Cairoli 2009:



Yamaha YZ 450 F Stewart Supercross 2009:




Yamaha YZF-R1 Camier 2009:




Foto: Motorcycle Usa, Yamaha Racing, Motoblog, Leon Camier, Team YART, VitalMX e Mototribu

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