lunedì 15 novembre 2010

Yamaha YZF-R1 GYTR "Roberts Replica" 2011

La Yamaha YZF-R1 si appresta ad affrontare nel 2011 il suo terzo anno di commercializzazione.
L'hypersport di Iwata, nonostante siano passati quasi tre anni dal suo debutto, ancora non riesce a convincermi esteticamente soprattutto per via del suo "sguardo", per me privo di personalità poichè troppo simile a quello delle Buell XB Firebolt.

Non ricordo in tempi recenti una casa costruttrice che ha proposto, in via ufficiale ed in piccolissimi numeri, cosi tante versioni replica o kit aftermarket come ha fatto la Yamaha, per la sua R1, sin dal 2009. Ho cercato di riassumerle e vi assicuro che ordinarle tutte non è stato semplice!

L'anno scorso la quattro cilindri di casa Yamaha ha conquistato per la prima volta nella sua storia il campionato piloti del mondiale Sbk con l'americano Ben Spies e in quell'occasione la casa dei tre diapason, attraverso il suo concessionario britannico CNC, aveva reso disponibile in pochi esemplari e per i soli motociclisti inglesi, una versione replica della moto di Ben.

Yamaha YZF-R1 "Replica Spies" by CNC (UK):



Ad ottobre 2009 la Yamaha commercializzò per i motociclisti italiani un kit ufficiale per vestire le R1 con i colori delle YZR-M1 del team Fiat, privo però dei numeri dei piloti.
A gennaio 2010 inoltre, fu introdotta nel listino statunitense della casa dei tre diapason la "YZF-R1 LE", chiaramente ispirata alla M1 di Valentino Rossi.

Yamaha YZF-R1 "kit Fiat Yamaha" 2009:


Yamaha YZF-R1 LE 2010 (USA):

Per il Gran Premio di Francia del 2009 e del 2010, la divisione francese della Yamaha diede al pubblico transalpino la possibilità di acquistare quattro R1 verniciate con i colori del team Motogp.
Nel 2009 le quattro R1 erano dedicate esclusivamente a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, mentre quest'anno si è dato spazio anche a Colin Edwards e Ben Spies, piloti del team Tech3.
Le prime quattro foto in basso ritraggono le versioni 2010.

Yamaha YZF-R1 "Replica Fiat & Tech3" by Yamaha France 2010:




Oltre a queste versioni "replica Motogp" la Yamaha France ha proposto l'anno passato altre due edizioni, in tiratura limitata, della R1: una dedicata al successo di Spies del 2009 e l'altra in onore del famoso team di endurance francese GMT94. Le moto in queste due varianti grafiche erano circa dieci.

Yamaha YZF-R1 "Replica Spies & GMT94" by Yamaha France 2009:


A luglio di quest'anno ha debuttato, sempre attraverso la filiale francese della casa di Iwata, la "R1 SP-R Factory Edition" caratterizzata da una ricca dotazione di parti speciali e contraddistinta dalla livrea utilizzata la scorsa stagione dal team Yart, campione del mondo Endurance 2009, ispirata ai colori storici Yamaha.

Yamaha YZF-R1 "SP-R Factory Edition" by Yamaha France 2010:



Per il 2011 anche la Yamaha USA ha deciso di proporre per la R1 un kit estetico, attraverso il suo catalogo ufficiale di parti speciali GYTR.
Il nuovo "vestito" è ispirato ai colori della Yamaha YZR 500 che venne guidata dall'americano Kenny Roberts alla 200 Miglia di Daytona del 1983, da cui riprende il famoso abbinamento giallo con scacchi neri. Il kit comprende le carene, il parafango e il serbatoio, mentre l'elemento in plastica che copre la sella del passeggero è venduto separatamente.
Nella prima foto è possibile osservare esclusivamente il kit estetico mentre nelle altre immagini della moto sono presenti altri accessori del catalogo.

Inutile dirvi che la mia preferita è sicuramente la versione "Kenny Tribute"!

Francè

Yamaha YZF-R1 "Classic Body Conversion Kit" by GYTR 2011:





Yamaha YZR 500 Kenny Roberts Daytona 200 1983:


Foto: Omnimoto, Motoblog, Yamaha USA, Speed Junkies, Yamaha France e Moto Caradisiac

3 commenti:

  1. Belle...bellissime...peccato solo che non se ne vedrà una in giro....

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  2. La più brutta R1 di sempre!!!Non è tanto lo "sguardo"che non mi piace ma la larghezza dei fianchi della moto rispetto,soprattutto,a quanto è corta.Nelle foto questa cosa viene camuffata bene ma dal vivo è sgraziatissima...
    Comunque tra le vari versioni sicuramente la migliore è proprio questa "Roberts replica".

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  3. A me non dispiace, invece...

    Però è vero che trovarne una in giro è cosa veramente rara.

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