venerdì 11 settembre 2009

Agv T-2 "Legendary Racers" 2010

L'altro giorno, navigando in rete alla ricerca di immagini delle nuove collezioni che i più famosi costruttori di caschi hanno preparato per il 2010, mi sono imbattuto in una graditissima novità che farà felice gli appassionati di motociclismo storico.
L'Agv, casa italiana produttrice di caschi recentemente acquisita dalla Dainese, proporrà per il 2010 un nuovo casco, denominato "T-2", che molto probabilmente andrà a sostituire il "Ti-Tech", ex "casco di punta" della gamma della casa italiana e di cui può essere considerata l'evoluzione.
La novità di questo nuovo casco, oltre a caratteristiche tecniche che lo equiparano all'attuale top di gamma "GP-Tech", risiede soprattutto nell'"attacco" alla rivale italiana X-lite, fino ad ora l'unica, in tempi recenti, a proporre una serie di grafiche replica di piloti del passato.
Al momento le colorazioni replica, in edizione limitata, sono dedicate a Barry Sheene e Angel Nieto, piloti già sponsorizzati dal marchio italiano in passato, ma non è escluso che possano aggiungersi altre colorazioni storiche nella gamma dei "Legendary Racers".

Tecnicamente il casco è costituito da una calotta esterna in tre misure con statificazione SSL (fibra di vetro, kevlar e carbonio), che copre le taglie dalla XXS alla XXL.
La ventilazione è affidata a canalizzazioni integrate nella calotta e a 3 prese d'aria anteriori e 4 posteriori. E' stato studiato un nuovo meccanismo visiera, denominato XQRS, che oltre a consentire la rimozione della stessa senza attrezzi, impedisce alla visiera di staccarsi durante la caduta.
Gli interni, in tessuto con trattamento igienizzante Cool-Max e Dry-lex, sono removibili e lavabili. Cinturino "racing" a doppia D, paranaso e sottogola completano la dotazione del casco.

Sinceramente, soprattutto per il casco del mitico Barry, avrei preferito un migliore rispetto delle proporzioni: mi riferisco in particolare al mitico Paperino, davvero troppo piccolo, rispetto allo splendido casco originale.
Per quanto riguarda il marchio, sono molto contento che un nome così importante per il motociclismo stia tornando al ruolo che gli compete. La "cura" Dainese ha fatto molto bene all'immagine Agv, e oltre ad auspicare che in futuro non ci sia più traccia di caschi cinesi Agv (con il tricolore sopra!), mi auguro che anche la produzione della gamma "più economica" venga spostata in Italia, magari assumendo gli stessi operai licenziati qualche anno fa.

Francè


Agv T-2 Barry Sheene:










Agv T-2 Angel Nieto:




Agv T-2 Solid:



Barry Sheene e Angel Nieto:



Foto: Rakuten, FC-Moto.de e Motorcycle Racing Heroes of the Past

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