giovedì 15 maggio 2008

Aprilia SMV Dorsoduro 750 2008

Il supermotard è una disciplina di origine francese, che ha riscosso moltissimo successo nell'ultimo decennio. Essa in origine prevedeva la "stradalizzazione" di moto da cross, tutte monocilindriche a due e quattro tempi, che avveniva sostituendo i cerchi e le ruote tassellate con altri di tipo stradale. Ultimi ritocchi consistevano nella regolazione delle sospensioni e nell'allungamento dei rapporti.
Il vantaggio del supermotard consisteva soprattutto in un ridotto esborso economico per la gestione delle moto (anche in caso di caduta) e nel notevole divertimento che garantivano le moto cosi adattate, consentendo sia notevoli derapate in frenata che un ottimo allenamento per avere un "controllo totale" della moto. Man mano che l'interesse verso questa disciplina cresceva, le case hanno proposto queste moto in versioni stradali sempre più curate e hanno cercato di evolvere questo tipo di moto rendendole sempre più fruibili e adatte ad un pubblico più vasto.
La "madre" di queste supermotard stradali è stata la monocilindrica Gilera Nordwest 600 (foto sotto), presentata nel 1991, che non riscosse molto successo perchè troppo in anticipo sui tempi e quindi non capita. La sua linea ancora oggi, a mio avviso, è molto attuale.

La vera innovazione in questo segmento si ha nel 2005 quando la Ktm presenta la sua bicilindrica supermotard denominata Supermoto 950. Mai nessuno aveva pensato ad una supermotard stradale bicilindrica di 950 cc.

Questo modello ha dato il via ad un nuovo genere di proposte che ha portato alla creazione di moto meno specialistiche, ma sicuramente con un occhio molto più attento ai particolari, alla linea, e alla qualità dei componenti. I motori che equipaggiano queste moto derivano da moto stradali, ovviamente adattati al diverso uso. Oltre alla Ktm, dall'anno scorso sono presenti in commercio altre due supermotard "stradali": la Bmw HP2 Megamoto 1200 e la Ducati Hypermotard 1100.

Al Salone di Milano dell'anno scorso l'Aprilia, in anticipo su tutti i costruttori, ha proposto una supermotard bicilindrica, nella cilindrata di 750 cc, offrendo una eccellente alternativa a molti appassionati. La moto, che ha 92 cv, si rivolge agli amanti delle veloci supermotard che non gradiscono le alternative monocilindriche più lente e spartane presenti in commercio, ma anche a coloro che vogliono una moto prettamente "fun" e comunque dalla cilindrata non molto alta.
La moto a me piace moltissimo, soprattutto nella livrea nera. Gli scarichi con le feritoie, i fianchetti che coprono il radiatore, lo splendido frontale caratterizzato dalla "punta", secondo me, la rendono una delle moto più belle in commercio e soprattutto dalla personalità unica.
Allo styling di questa moto ha contribuito anche Miguel Galluzzi, padre della Monster e della serie Raptor della Cagiva.
Il motore deriva da quello della naked Shiver, ed è caratterizzato dall'avere l'acceleratore elettronico Ride By Wire e ben tre mappe selezionabili dal manubrio che garantiscono tre livelli di gestione della potenza: Rain, Touring e Sport. Il telaio, cosi come per la Shiver, è una bellissima struttura ad elementi misti: la parte superiore è a traliccio in tubi di acciaio, unita a piastre laterali in alluminio. La sospensione anteriore è una forcella upside down, mentre l'ammortizzatore posteriore è posizionato lateralmente. Entrambi questi elementi sono regolabili. I freni sono "a margherita" e purtroppo devo constatare la presenza di pinze cinesi, copiate dalle ben più quotate Brembo. I colori al momento disponibili sono tre: nero, argento e rosso. Il prezzo è di 8.950 euro ed inoltre la moto sarà disponibile anche con Abs, e in versione depotenziata.

Gran bella moto Aprilia!

Francè

Scheda Tecnica

Motore
Tipo: motore Aprilia V90 Bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero in testa comandato
da sistema misto ingranaggi/catena, quattro valvole per cilindro.
Carburante: Benzina Senza Piombo
Alesaggio per corsa: 92 x 56,4 mm
Cilindrata totale: 749,9 cc
Rapp. di compressione: 11 : 1
Potenza max all'albero: 67,3 kW (92 cv) a 8.750 giri/minuto
Coppia max all'albero: 8,4 kgm (82 Nm) a 4.500 giri/minuto
Alimentazione: Sistema integrato di gestione del motore. Iniezione con gestione dell’apertura farfalle Ride by Wire
Accensione: Elettronica digitale, integrata con l'iniezione.
Avviamento: Elettrico
Scarico: Sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con
catalizzatore: a tre vie e sonda Lambda
Generatore: 450 W a 6.000 giri
Lubrificazione: A carter umido
Cambio: a 6 rapporti
Frizione: Dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico
Trasmissione: primaria Ad ingranaggi a denti diritti, secondaria A catena.

Ciclistica
Telaio: Scomponibile traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta
resistenza a piastre laterali in alluminio. Telaietto posteriore smontabile.
Sospensione anteriore: Forcella upside-down, steli di 43 mm.
Sospensione posteriore Forcellone in lega di alluminio.
Ammortizzatore idraulico regolabile in estensione e precarico molla.
Escursione ruota 160 mm.
Freni Ant.: Doppio disco flottante in acciaio inox di 320 mm. Pinze radiali
a quattro pistoncini.Tubo freno in treccia metallica.
Post.: Disco d’acciaio inox di 240 mm. Pinza a singolo pistoncino. Tubo freno in treccia metallica.
Cerchi In lega d’alluminio
Ant.: 3,50 X 17" Post.: 6,00 X 17"
Pneumatici: Radiali tubeless
ant.: 120/70 ZR 17
post.: 180/55 ZR 17

Dimensioni
Lunghezza max: 2216 mm
Larghezza max: 905 mm (al manubrio)
Altezza max: 1185 mm (al cruscotto)
Altezza sella: 870 mm
Interasse: 1505 mm
Avancorsa: 108 mm
Angolo di sterzo: 26°
Peso: 186 kg
Serbatoio: 12 lt (autonomia > 200 km)








Foto: Motorcycle Specs, Bikewalls, Motociclismo e Motoblog

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